Non sappiamo con certezza se un motociclsta chiamato Bullstone sia realmente esistito. Forse, viaggiando per il Regno Unito, e con un pizzico di fortuna, qualcuno può ancora avere modo di incontrarlo o avere notizie più dettagliate di quanto noi ora Vi stiamo per raccontare. Da quanto ci è dato sapere, il brand di abbigliamento motociclistico Bullstone® , che porta il soprannome dell’uomo che lo creò, nacque nel 1932 ai tempi della grande industralizzazione auto e motociclistica del primo boom economico mondiale: famosi marchi europei, ancor oggi fiorentemente attivi, ne sono la conferma..

Da li a poco crebbe l’esigenza nei motociclisti di poter disporre di abbigliamento protettivo idoneo all’uso delle due ruote: è qui entra in scena Ryan Bullstone un giovane biker della mid-class britannica, ribelle di indole ma distinto di stoffa, che forte della sua diretta esperienza a cavallo di motociclette sempre più performanti ed evolute e sui lunghi tragitti percorsi.

Seppe sin da subito progettare e realizzare capi d’abbigliamento destinati al crescente “popolo delle due ruote” che a lui di volta in volta si rivolgeva: dalla sartoriale manifattura dei famosi “chiodi” in pelle nera ai “teddy” bicolore, dalle jackets & trenches “stile aviator”, ai trousers rinforzati, ai denim anni ‘50 in stile “ Marlon il ribelle” dai guanti in pelle di daino ai primi elmetti in cuoio e metallo.

Così di decennio in decennio percorrendo i favolosi anni ‘50, i psichedelici anni ‘60 , i rivoluzionari anni 70’ e via via fino ai nostri giorni il “Riding style” di Bullstone® non ha mai smesso di correre fianco a fianco del motociclista che lo sceglie con soddisfatta approvazione in fatto di qualità manifatturiera, stile, design e perchè no?...anche nel nome del “geniale” creatore.

01 La leggenda
02 Ryan
03 Bullstone oggi
Da quanto ci è dato sapere, il brand di abbigliamento
motociclistico Bullstone® porta il soprannome dell’uomo che lo creò
nel 1932.
Ryan Bullstone seppe sin da subito progettare
e realizzare capi d’abbigliamento destinati al crescente
“popolo delle due ruote” che a lui di volta in volta si rivolgeva.
“Riding style” di Bullstone non ha mai smesso di correre
fianco a fianco del motociclista che lo sceglie con soddisfatta
approvazione in fatto di qualità manifatturiera, stile e design.